"Da sempre Caffarel sposa lo spirito artigianale,
cui è fedele per qualità e tradizione,
alle più avanzate innovazioni tecnologiche."
Anno 1826: si sono da poco spenti in Europa i clamori e gli orrori delle guerre napoleoniche. Le armi tacciono, un silenzio di pace pervade il Piemonte: c’è finalmente tempo per pensare, costruire, creare.
Torino, piccola città di 90.000 abitanti e capoluogo del Regno di Savoia, isolata dalla maestosa ed invalicabile catena delle Alpi, non è ancora portatrice di frenetiche attività industriali, commerciali e finanziarie.
Pierre Paul Caffarel
Già esiste una piccolissima fabbrica - una conceria- immersa nei verdi prati della regione Valdocco a Torino, senza forza elettrica motrice, ma con già la sua ruota idraulica alimentata dalle acque del canale Pellerina.
Pier Paul Caffarel, il nuovo proprietario, trasforma la piccolissima conceria in un laboratorio, una fabbrica in cui, da quel momento, si produrrà solo più cioccolato.