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Le navi che ritornano dal nuovo mondo sbarcano sui moli della vecchia Europa straordinari, misteriosi e sconosciuti prodotti: la dura e fibrosa canna da zucchero, l’inebriante e profumata cannella, le bacche di vaniglia, il cui intenso profumo stordisce, la pungente noce moscata ed altri piccoli semi giallognoli che nascono vicino agli alberi del cacao e che diventeranno un’altra meravigliosa bevanda mondiale: il caffè. |
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E poi ancora, per migliorare sempre più il grezzo miscuglio iniziale e per soddisfare palati sempre più esigenti, si aggiungono nocciole e mandorle, arachidi e noci, pistacchi e miele.
Fra le varie materie prime agricole che si possono abbinare perfettamente al cacao, spicca per le sue grandissime qualità la nocciola denominata "Tonda Gentile delle Langhe". Nel territorio chiamato Langhe, nella provincia di Cuneo un susseguirsi di dolci colline contenute in un’area compresa tra i fiumi Tanaro e Bormida nasce e viene coltivata questa qualità di nocciola piemontese. |
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Terra, acqua, condizioni climatiche particolarmente favorevoli e grande cura nella coltivazione, sono la base per un’eccellenza di gusto, di un perfetto equilibrio fra l’olio contenuto e la parte residua secca, inoltre profumo e delicato sapore classificano la nocciola Tonda Gentile delle Langhe al primo posto assoluto per la qualità. |
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